Special Assault Squad | Giovedì 19 Gennaio | Op. “Checkmate”
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13 Gen Giovedì 19 Gennaio | Op. “Checkmate”


SITUAZIONE

A seguito della progressiva destabilizzazione dell’Unione Europea dopo la caduta dell’area Euro, la Grecia si è progressivamente sfilata dal dispositivo NATO ed ha cominciato ad orbitare intorno all’area di influenza russa.
Per fermare la spinta centrifuga dei paesi periferici europei, la NATO ha deciso di entrare direttamente in azione occupando militarmente alcune isole greche in attesa di una progressiva distensione dell’Egeo.
I Russi hanno deciso di passare all’azione aggredendo direttamente l’isola di Altis che è nel settore NATO a controllo italiano. L’intelligence ci avverte che i Russi sono sbarcati in due possibili aree di intervento e si apprestano ad infiltrarsi nel territorio sabotando le nostre strutture.
Il nostro compito è impedire che i Russi colpiscano le nostre strutture primarie e secondarie e, nello stesso tempo, trovare la FOB russa nelle aree designate come potenziali.
Per muovervi sono disponibili dei mezzi gommati al quartier generale italiano.

 

OBIETTIVI

1) Difendere la base italiana denominata ‘PONENTE’ a tutti i costi. Se la base venisse sabotata la missione sarebbe irrimediabilmente persa.
2) Difendere la centrale elettrica nei pressi di Kore dai sabotatori russi. Se la centrale viene colpita è possibile un black out totale della città di Syrta, base militare inclusa.
3) Difendere la stazione radio nei pressi di Pyrsos. Se le forze speciali russe dovessero distruggere l’antenna non sarebbe più possibile attivare l’allarme alla base italiana. L’allarme permette di chiedere rinforzi se forze russe venissero individuate dentro il perimetro.
4) Trovare e comunicare al comando (tramite rotellina nei pressi della FOB) la posizione della base operativa russa. La FOB va ricercata all’interno delle due aree segnalate dall’intelligence come potenziali. Attenzione che la base sarà sicuramente presidiata da forze russe.

 

 


Maggiori informazioni e briefing dettagliato le trovate a questo link

Operazione “Checkmate”

 

 



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