
07 Feb Martedì 9 Febbraio | Op. “Into the Wild”
Durante la Seconda guerra mondiale, in alcuni campi di concentramento nazisti, venne effettuata sperimentazione umana
usando come cavie i deportati. Tali esperimenti sono stati ritenuti crudeli, al pari di quelli operati nello stesso periodo
dall’Unità 731 dell’esercito giapponese, e per questo medici e amministratori coinvolti furono condannati per crimini contro l’umanità in alcuni Processi secondari di Norimberga.
I fini dichiarati erano in molti casi quelli di verificare la resistenza umana in condizioni estreme o di sperimentare dei vaccini,
ma in alcuni casi i fini non sono riconducibili ad altro che alla perversione del personale medico.
Uno di questi campi venne istituito nel raggruppamento di isole di Panthera, al largo delle coste della Slovenia, che tra il 1941 ed il 1943 venne invasa dall’esercito tedesco.
Col termine della guerra i campi sono stati bonificati e i Servizi Segreti delle varie nazioni hanno preso parte delle ricerche portate avanti dagli scienziati nazisti per continuare a svilupparle in segreto.
Negli anni ’70 Panthera divenne una discreta località turistica che ha ospitato, sempre sotto la segreta tutela della nazione, un parco zoologico che
fungeva in realtà da copertura ad un laboratorio di ricerca scientifica per la produzione di sofisticate cellule staminali in grado di avere effetti
“rivitalizzanti” sulle cellule umane ed animali….